mercoledì 7 settembre 2016

Ma questo bene non è fasullo. Io lo so che non è fasullo. Lo giuro


“cado sugli spini della vita, sanguino. E poi? Cado sugli spini della vita, sanguino. E dopo? Mi faccio portare a letto, mi prendo una breve vacanza, ma dopo pochissimo tempo ricado su quegli stessi spini, compiacendomi del dolore, o soffrendo di gioia - e vattelappesca qual è la combinazione di queste cose! Che cosa c'è di buono, che bene duraturo c'è in me? Non c'è dunque altro fra la nascita e la morte che quello che riesco a tirar fuori da questa perversità - solo un bilancio attivo di emozioni disordinate? Niente libertà? Solamente impulsi? E allora, tutto il bene che ho nel cuore - non significa niente, dunque? È solo una presa in giro? Una falsa speranza che fa provare a un uomo l'illusione del valore? Così lui va avanti e continua a battersi. Ma questo bene non è fasullo. Io lo so che non è fasullo. Lo giuro."

[Saul Bellow: "Herzog"]

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