sabato 14 febbraio 2009

Davanti alle pompe funebri Biaggi



Tre vecchie sedute a sferruzzare
sul marciapiede
ogni volta che passavo.
Buonasera signore,
dicevo,
buongiorno, pure,
bello questo periodo dell'anno
per stare al mondo.

E mi fissavano
come i sordi ti fissano
in una delle loro scuole,
per sordomuti.
Due si rimettevano al lavoro,
la terza mi guardava
passare
a bocca aperta.

E questo è quanto.
Lasciai la città e quelle sempre
a sferruzzare.
Magari sono ancora lì
perchè oggi è un giorno di quel tipo,
tiepido e mite,
e penso di nuovo a loro
dopo molto, molto tempo.

[C. Simic: "Hotel Insonnia"]

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