Nella pennellata che trattiene l'ala dell'angelo dalla perfezione; nella sinapsi fra parola e parola; nella nota che potrebbe colpire l'orecchio infinito e salvarti: e nel salto finale, la proda sicura e redentrice... In tutta la bellezza c'è qualcosa di inumano, qualcosa che non si può sapere: nel nerbo e nel midollo d'ogni radice d'ogni fiore; nella giuntura di sangue d'ogni roccia; nel polmone nero d'ogni nuvola il seme, il seme infinitesimale che ti condanna, che ti rende nulla, si nutre dei suoi confini e cresce. [Charles Wright: "Breve storia dell'ombra"]
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