sabato 17 agosto 2019

Valentina Gogna Tosatti – Amore quanto basta



Non facciamo gli snob. E smettiamo di alzare il sopracciglio davanti ad un romanzo d'amore, ancor prima di averlo preso in mano. La letteratura rosa è un genere che ha una sua dignità, che affonda le radici nel romanzo di maniera di Jane Austen e può vantare interpreti del calibro di Liala e Sveva Casati Modigliani. Esistono buoni romance così come pessima narrativa postmoderna e viceversa, quello che fa la differenza in un libro non è il filone letterario a cui si richiama ma la penna dell'autore, e quella di Valentina Gogna Tosatti è una buona penna.
Amore quanto basta è un romanzo d'amore che aderisce perfettamente ai canoni del genere a cui si richiama: ci sono l'eroina-protagonista, il 'cattivo', l'eroe buono e una ricca serie di personaggi secondari che portano acqua al mulino della trama e che l'autrice sviluppa con mano sicura.
La scrittura è precisa, stilisticamente ineccepibile, con buona padronanza delle metafore ed un elegante uso dell'analessi come espediente narrativo per raccontare con originalità la trama. Da sottolineare la capacità di alternare apprezzabili rappresentazioni d'ambiente ricche di un lirismo scevro da facili romanticherie, con una descrizione dei personaggi che non si limita alla superficie, offrendo al lettore un buon approfondimento psicologico dei caratteri.
Parliamo di narrativa d'intrattenimento, è evidente, ma Amore quanto basta è soprattutto buona narrativa. Un libro di amori e passioni, come ogni romance che si rispetti, ma anche una dichiarazione d'amore per Lerici e il suo territorio, la sua cucina, la sua lingua, i suoi odori e i suoi sapori.
Non poco, di questi tempi.

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